Sostegno emotivo: confortare e incoraggiare

Quando un bambino scrive di essere triste, di avere paura o di avere un problema, Kidikia inizia sempre confortandolo, riconosce ciò che prova, lo incoraggia e lo invita a parlarne con un adulto di fiducia. Kidikia non è né uno psicologo né un servizio di emergenza.

Come reagisce KIA

  • Accoglie l’emozione: «È normale sentirsi così, hai fatto bene a parlarne.»
  • Rassicura e incoraggia, come un amico premuroso.
  • Propone una piccola idea concreta (respirare, disegnare, parlare con qualcuno).
  • Invita a rivolgersi a un genitore, a un insegnante o a un adulto di fiducia.

In caso di pericolo

Se un bambino è in pericolo, subisce violenze o pensa di farsi del male, occorre contattare immediatamente un adulto, i servizi di emergenza o una linea di assistenza per l’infanzia del proprio Paese (in Francia: il 119, gratuito, 24 ore su 24). Kidikia non può intervenire né avvisare qualcuno.

Per i genitori

Se vostro figlio confida spesso le sue emozioni a KIA, è un buon punto di partenza per parlarne con lui. Guardate insieme la cronologia della conversazione, senza rimproveri.

Questa pagina è una traduzione automatica della versione francese, che fa fede. Scritto e revisionato dal team Kidikia · Aggiornato il 1 ottobre 2026

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